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La Storia
La A.S.
Tiber nasce nel 1963 e adotta i colori
rossoverdi (sic!); durante la sua storia,
lunga più di 30 anni, milita nei campionati
regionali, oscillando tra la Seconda e la
Terza Categoria.
Il
campo sportivo "storico", quello in terra
battuta, segna in maniera indelebile larga
parte della vita della A.S. Tiber, tanto nei
giorni tristi che in quelli felici
(memorabile il 10-0 casalingo contro i
cugini de La Castellana di Monte
Castello di Vibio!).
Nel
corso degli anni 80, nel 1986, la squadra
frattigiana inaugura, in un match con
l'Ascoli di Casagrande e Hugo Maradona
(allora in serie A), il nuovo impianto
sportivo in erba, situato lungo la via
Tuderte, la casa
attuale
della A.S Tiber.
Pochi
anni dopo nasce la Fortebraccio, seconda
società calcistica del paese; nel 1995 la
A.S. Tiber è costretta allo spareggio per la
permanenza in seconda Categoria e la sua
avversaria è proprio la Fortebraccio.
La partita finisce 2-0 per i rossoverdi, ma le due società si fondono
subito dopo, nel corso di una burrascosa
estate, contraddistinta da numerosi colpi di
scena, dando vita alla Polisportiva Fratta
Todina.
Il
titolo rimane quindi nell'anonimato, ma non
viene dimenticato; anche la storia non si
spegne: sotto la cenere la brace è ancora
calda...
Il 9
Luglio 2004, a seguito di una lunga estate
calda, piena di idee, facili entusiasmi e
cocenti delusioni, un gruppo di appassionati
si riuniscono presso "La taverna del Lupo" e
fondano una "nuova" società...
11 Settembre 2004: la storia ricomincia...
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