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Colvalenzese - A.S. Tiber =
1 -1
Quando il
gioco si fa duro...
Todi,
23.10.2004
- Dopo la mini- battuta d'arresto coi
ternani del S. Valentino, la Tiber scende in
campo contro la Colvalenzese, una delle
formazioni più accreditate del girone.
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Per
quello che si preannuncia come uno dei
confronti chiave del campionato, mister
Lanterna è costretto di nuovo a fare i conti
con assenze di un certo spessore:
fuori Sarti per lavoro, Giusti, Bicchieraro e Baiocco,
costretti a rinunciare alla gara per motivi
personali.
Questa la
formazione, quasi obbligata:
Fresu
Carletti
- Ruggeri - Marcucci
Scapicchi
E. -
Pini - Scapicchi M. -
Todini
Basili
Rossi -
Coata
A
disposizione: Barbanera, Lucchesi, Pascocci
N., Ciavola, Milordini, Coletti, Mancinelli
W.
Sacrificato sull'altare del "primo non
prenderle" è quindi il bomber Ruggeri,
retrocesso in posizione di libero, che
nell'occasione indossa la fascia di capitano.
Tanto Marcucci che Coata sono annunciati in
condizioni non ottimali
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Passano
solo 3 minuti dal fischio d'inizio e
Cuccagna impegna Fresu con un tiro da fuori.
La gara è decisamente tattica: le squadre,
messe in campo con uno schieramento
speculare, sembrano timorose e non riescono
a sciorinare la consueta manovra.
a
ravvivare la gara ci pensa Cabrini, che al
20° frana addosso a Rossi infortunato, nel
tentativo di prestagli soccorso. Il numero 9
della Tiber già dal 5° aveva cominciato ad accusare un fastidio
alla coscia che condizionerà la sua gara.
Al 30°
Basili batte dalla trequarti d'attacco una
punizione che fa la barba alla traversa e
due minuti dopo anche Marcucci mostra
vistosi segni d'insofferenza, ma la panchina
gli chiede di continuare.
Brivido
al 38°: Boncio scaglia un tiro dal limite
che si spegne di poco sul fondo, con Fresu
ormai battuto.
La Tiber
si riversa in attacco e al 45° Coata,
imbeccato da un sontuoso lancio di PIni,
viene fermato per un fallo apparso
inesistente.
Si chiude
così un primo tempo caratterizzato dalla
magistrale prova di Ruggeri nell'inedito
ruolo di libero, e dall'apatia di un
centrocampo sistematicamente saltato dai
lanci in profondità del capitano.
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La
ripresa si apre con l'ingresso di Pascocci
al posto di un claudicante Marcucci; dopo 50
secondi un attento Fresu sventa la minaccia
Trombettoni e si ripete poco dopo su
Bigaroni. Al 10° Todini cerca di farsi
rimpiangere, ma il suo tiro termina alto.
La
Colvalenzese guadagna campo: al 14° una
prolungata azione dei padroni di casa vene
sventata dall'inesauribile Ruggeri.
Al 21° ci
vuole tutta l'esperienza di Frsu per
togliere la gioia del gol a Conti,
protagonista di un'ottima incornata.
Un minuto
dopo anche Rossi abbandona il campo, ormai
esausto, lasciando il posto a Macinelli; gli
ospiti perdono così un punto di riferimento
importante in avanti e crecano di fare
gruppo davanti a Fresu.
Ma al 37°
Forti si inserisce con il tempo giusto su un
ottimo invito di Coletti e buca
l'incolpevole Fresu.
Colvalenzese 1 - Tiber 0
I nervi
cominciano a saltare: ne fa le pese Marcucci
domenico, allontanato dal campo per le
reiterate proteste; Lanterna rompe gli
indugi e spedisce Ruggeri in avanti,
arretrando Scapicchi M. in posizione di
battitore libero.
Bastano
tre minuti al Roscio per girare la
gara: Bigaroni esce a valanga, il puntero
frattigiano fa valere la sua esperienza e
guadagna un rigore che trasforma con
freddezza: sono passati solo 7 minuti e la
Tiber trova il pareggio.
E'
l'ultima emozione di una gara che termina
così sul punteggio di 1-1.
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Grande
prova di carattere della squadra di
Lanterna, che costretta a rinunciare (anche
durante la gara) ad alcuni degli uomini
chiave, riesce comunque a mantenere
l'imbattibilità.
Le
pagelle:
Fresu: 6,5
- passano gli anni, ma lui ricorda molto
bene il mestiere di portiere. Delizia la
platea con due parate plastiche. Ragno nero.
Carletti: 6,5 - Preciso e puntuale in
ogni intervento, tra i migliori dei suoi.
Soldatino.
Ruggeri: 7,5 - Capitano per l'occasione,
dirige la difesa in maniera esemplare.
Spostato in avanti, si procura un rigore che
trasforma con sicurezza. Imperatore.
Marcucci: 6 - mastino della difesa, si
difende come può nonostante l'infortunio
alla coscia che lo costringe ad alzare
bandiera bianca. Eroico.
Scapicchi M: 6 - a disagio coi lunghi
rilanci della sua difesa, ci mette comunque
tanta grinta. Gagliardo.
Todini: 6 - l'emozione gli gioca brutti
scherzi; si rende comunque pericoloso con un
paio di buone iniziative. Nostalgico.
Coata: 6,5 - lotta e combatte come al
solito, guadagna caterve di falli, ma non
punge. Punching Ball
Pini:
5,5 - non è il solito motorino di
centrocampo; quando non ce la fa a tenere il
ritmo, non riesce ad imporre il suo gioco.
Appannato.
Rossi: 5,5 - infortunatosi molto presto,
resta comunque stoicamente in campo, senza
peraltro riuscire a infastidire la difesa
tuderte. Volonteroso.
Basili: 5,5 - ancora una volta conferma
la sua classe, ma la condizione latita.
Abbandonato.
Scapicchi E.:
6 - Si limita ad arginare Trombettoni.
Diligente.
Pascocci N.
6,5 - rileva Marcucci nell'intervallo e
dimostra di essere in crescita.
Incoraggiante.
Mancinelli 5,5 - entra al posto di Rossi, ma sembra
ad un puntata di "Chi l'ha visto?".
Svogliato.
Coletti
: s.v. -
spiccioli di gloria...
Servizio a cura di Saleppico, purgatorio &
Pamelona!
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