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A.S. Tiber - Ponte San Lorenzo = 5-3

La Tiber bussa 5 volte

Monte Castello di Vibio, 03.10.2004 - Primo impegno "casalingo" della Tiber, costretta all'esilio sul campo di Monte Castello in virtù dell'indisponibilità dell'impianto frattigiano. Chiamata a confermare il confortante risultato dell'esordio, la squadra di Fratta Todina trova sul suo cammino il Ponte San Lorenzo, ostica formazione del comprensorio narnese reduce dal combattuto (in tutti i sensi) pareggio casalingo con il Marsciano 04.

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"Squadra che vince non si cambia", recida l'antico adagio, e Lanterna non si esime da questa legge non scritta, affidandosi all'undici che tanto bene aveva fatto la domenica precedente a Penne in Teverina.

Questa la formazione:

 

 Giusti

 

Carletti  -  Marcucci - Pascocci N.

 

Bicchieraro  -  Pini  -  Scapicchi M.  -  Todini

 

Basili

 

Rossi  -  Coata

 

A disposizione: Barbanera, Ciavola, Scapicchi E., Sarti, Coletti, Ruggeri, Mancinelli W.

 

Da segnalare il rientro di Sarti tra i 18: il roccioso tuttofare tuderte si accomoda però in panchina. Rientra nel lotto dei convocati anche Emanuele Scapicchi, l'arcigno mastino di 1.000 battaglie.

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Bastano pochi minuti per accorgersi che ci sarà da soffrire: gli ospiti sono una squadra quadrata, capace di chiudersi a riccio in fase difensiva per ripartire velocemente in contropiede, sfruttando la verve di un ispiratissimo Valentini, a tratti quasi incontenibile. Anche i timori della vigilia circa il gioco maschio del Ponte San Lorenzo si dimostrano purtroppo fondati: Coata e Rossi conoscono ben presto i tacchetti dei difensori avversari, fin troppo decisi.

La prima occasione è comunque per gli ospiti: al 15° Carletti manca l'anticipo su Vincenzoni che arriva sul fondo e centra per Piciucchi L., che viene anticipato all'ultimo momento da Pascocci con un pizzico di fortuna.

La Tiber sembra in difficoltà: Pascocci soffre oltremodo la velocità di Valentini e il centrocampo sbanda in qualche occasione, specie quando Vincenzoni decide di affondare, ma la corrazzata di Lanterna non affonda.

Anzi, al 30° Coata sfonda sulla destra e lascia partire un tiro cross sul quale si avventa Pini, all'altezza del secondo palo, siglando il gol dell'1-0.

A questo punto Lanterna sceglie saggiamente di affidare Valentini alle cure di Sarti, richiamando Pascocci N. in panchina; sin dai primi interventi il tuderte fa valere il suo maggior dinamismo e la sua fisicità.

La partita si trascina alla fine del primo tempo senza ulteriori sussulti, se non quelli dati dalle ammonizioni di Bicchieraro, per comportamento antisportivo, e Carletti,  per proteste.

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La Tiber del secondo tempo sembra avere un altro piglio: al 7° una superba punizione di Basili, ispira Rossi che incorna prepotentemente, ma Sisti, con un balzo da campione, strozza in gola l'urlo del numero 9.

Due minuti dopo l'attento Giusti esce a valanga sui piedi di Carlini, che aveva sfruttato un'amnesia difensiva della squadra di casa, salvando il risultato.

Al 17° un sempre più convincente Basili si libera all'interno dell'area e tira in porta: palo del numero 10 ma Scapicchi è il più veloce sulla ribattuta e insacca a porta vuota. 2-0

Brutto episodio al 30°: Valentini, contrastato al limite dell'area, perde la palla e reclama un fallo che sembra non esserci; la palla perviene a Coata che cerca di affondare, ma Piciucchi L. tenta un'entrata assassina, in virtù di un malinteso senso di giustizia sommaria.

Coata reagisce e scoppia un parapiglia che vede coinvolti una ventina tra giocatori e dirigenti: quando le acque si calmano l'arbitro decide di mandare negli spogliatoi lo stesso Piciucchi e il DS dei frattigiani, Persichetti.

Lanterna sostituisce un generosissimo Bicchieraro con Ruggeri, ma due minuti dopo la doccia fredda: Sarti devia involontariamente alle spalle di Giusti una punizione battuta dal fronte destro dell'attacco ospite e riapre la gara: 2-1.

La Tiber impiega un paio di minuti per riprendersi, ma la reazione è devastante: ennesima fuga di Coata, cross per Rossi che salta il suo marcatore ed esita al momento di battere in porta, ma il suo tiro incontra la corsa di Rumenigge che sigla il 3-1.

Un paio di minuti dopo, al 40°, l'arbitro punisce con il penalty una vistosa trattenuta di Vinci ai danni del solito Ruggeri; sul dischetto si presenta Rossi che porta la partita sul 4-1. Finita? Neanche per sogno.

A questo punto Lanterna da spazio alle seconde linee, sostituendo Rossi con Mancinelli W. e Coata con Scapicchi E., poi fino al 7° minuto di recupero accade l'inimmaginabile.

Al 45° Valentini pesca il jolly da fuori, coronando una prova maiuscola, portando il punteggio sul 4-2.

Due minuti dopo l'arbitro vede una trattenuta di Carletti, davvero sfortunato, ai danni di un avversario, laddove invece il giocatore ospite si lascia semplicemente andare a terra: vane le proteste e Piediluco fa 4-3.

A ristabilire le distanze una volta per tutte ci pensa Ruggeri, che realizza l'ennesimo calcio di rigore della giornata, anch'esso dubbio, concesso questa volta per un dubbio fallo su Basili. 5-3

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Buona prestazione della squadra frattigiana, contraddistinta da molte luci e da qualche ombra; i 6 punti in carniere sono un bottino fantastico, ma c'è ancora da lavorare, specie sotto il profilo della continuità.

 

Le pagelle:

 

Giusti: 6,5 - incolpevole sui gol, si fa notare per un paio di interventi davvero tempestivi. Sicurezza.

 

Carletti: 6 - meno puntuale che in altre occasioni, si attacca sempre e comunque al suo avversario. Kerakoll

 

Pascocci: 5,5- paga la scarsa velocità, ma ha comunque il merito di non scomporsi. Spaesato.

 

Marcucci: 6,5 - salgono i toni della contesa e lui ritorna quello delle prime due gare, chiudendo a destra e a sinistra. Vigile.

 

Scapicchi M: 6,5 - meno effervescente della partita precedente, lotta con tenacia e viene premiato col gol. Testardo.

 

Todini: 6 - non è sicuramente una delle sue migliori giornate e si vede, ma i suoi affondi fanno sempre male. Altalenante.

 

Coata: 7 - Scatta, dispensa assist e spallate, incassa decine di calcioni e non si ferma. Saetta.

 

Pini: 7 - sempre alla ricerca dell'anticipo e dell'inserimento, il gol è un premio al suo modo di leggere la gara. Da applausi un suo recupero nel primo tempo. Caleidoscopico.

 

Rossi: 6,5 - ingaggia un duello personale con l'intera linea difensiva e alla fine la sfinisce col suo movimento. Maratoneta.

 

Basili: 6,5 - dipinge sul campo pennellate di grande calcio degne di essere tramandate ai posteri. Raffaello.

 

Bicchieraro: 6,5 - si immola sulla fascia destra, dove si trova spesso a lottare con 2 avversari, garantendo l'indispensabile copertura per le scorribande di Coata. Motorino.

 

 

 

Sarti 6,5 - mette la museruola a Valentini e... azzecca l'angolo giusto ma nella porta sbagliata... Incudine.

 

Ruggeri: 6,5 - quando punta l'uomo, son dolori per tutti.

Assatanato

 

Mancinelli W. e Scapicchi E.: s.v. - spiccioli di gloria...

 
  E siamo a sei...