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A.S. Tiber
- Marsciano 04=
1-3
La Tiber ha vinto... perchè ha giocato!
Marsciano, 11.09.2004 - In un caldo
pomeriggio di metà Settembre, è andata in
scena la gara che tutti i tifosi della Tiber
aspettavano.
Temperatura decisamente sopra le medie
stagionali per il debutto assoluto
dell'undici di mister Lanterna, che vedeva i
frattigiani contrapposti al Marsciano 04 di
mister Volpini. Costretta ancora all'esilio,
causa l'indisponibilità del comunale di via
Tuderte, la Tiber sceglie l'antistadio di
Marsciano per questa sorta di vernissage (si
trattava della prima gara in assoluto!).
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Lanterna si affida al canonico 442, mettendo
in campo una squadra che, complici infortuni
e assenze forzate, è quasi obbligata. Questi
gli atleti scelti dall'allenatore
frattigiano:
Giusti
Carletti - Pascocci N. -
Marcucci - Scapicchi E.
Bicchieraro - Pini -
Scapicchi M. - Sarti
Rossi - Coata
A
disposizione: Barbanera, Lucchesi,
Coletti, Pascocci L., Mancinelli
Spicca
la presenza tra i titolari di Coata,
l'ultimo arrivato alla corte del
presidentisimo Ciliani, che aveva accusato
qualche noia muscolare durante l'allenamento
di rifinitura, ma evidentemente la voglia di
esserci è più forte di tutto.
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Pronti
e via, e la Tiber è già in vantaggio: Rossi
si libera sul filo del fuorigioco e spara a
botta sicura: il portiere "ospite" è
bravissimo a respingere, ma la palla
carambola sui piedi di Coata che segna a
porta vuota. Al secondo minuto è già 1 a 0.
La
Tiber vola sulle ali dell'entusiasmo e
sembra disporre dell'avversario come più gli
aggrada: piace la fascia destra, dove
accanto ad un buon Bicchieraro si segnala
uno strepitoso Carletti, mentre Pini, in
mezzo al campo, garantisce una buona dose di
dinamismo ed esperienza. Anche là davanti
Rossi e Coata si cercano e si trovano con
una certa continuità.
Ben
presto però viene fuori la differenza di
preparazione: il Marsciano 04 ha infatti
alle spalle 15 giorni di preparazione in più
e 3 gare di rodaggio, così pian piano la
Tiber arretra il raggio d'azione e cerca di
compattarsi davanti a Giiusti.
Al 15°
Carletti è costretto alle maniere forti per
sventare un' insidioso affondo sulla fascia
di sua competenza e rimedia il primo giallo
della stagione, ma nel complesso la porta di
Giusti non corre grossi pericoli.
Solo ad
un minuto dl termine della prima frazione il
Marsciano 04 si fa davvero pericoloso: un
tiro dal limite del numero 8, sugli sviluppi
di un calcio d'angolo, fa la barba al palo
destro della porta di Shilton, ma termina
sul fondo.
Poco
dopo l'arbitro decreta la fine dei primi 45
minuti.
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La
ripresa si apre con una novità nella
formazione della Tiber: Mancinelli W. rileva
Bicchieraro, atteso dal matrimonio della
cugina, e va a rilevare Coata in attacco,
mentre lo stesso Tractor viene dirottato
sulla fascia destra.
Subito
una doccia fredda per gli uomini del DS
Persichetti: l'arbitro camerunense (contestatissima
la sua direzione) concede un generosissimo
rigore agli ospiti presunto fallo di
Carletti sul numero 13. Vane le proteste del
capitano Rossi e di tutta la squadra;
dopo un paio di minuti il numero 6 si
presenta sul dischetto e spiazza Giusti,
siglando l'1 a 1.
La
Tiber prova subito a reagire: al 4° corner
dalla destra, la palla perviene a Pascocci
che impegna severamente il portiere ospite
con una conclusione al volo.
Purtroppo il caldo e la tensione della prima
uscita fiaccano ulteriormente le forze di
una Tiber giunta ancora imballata al primo
appuntamento stagionale: il Marsciano 04
invece dimostra una buona facilità di
possesso palla e cresce alla distanza.
All'8°
anche Pini finisce nella lista dei cattivi
per proteste e all'11° uno stanchissimo
Pascocci abbandona la contesa a favore
dell'effervescente Coletti.
Il Colo
va ad occupare la posizione di Scapicchi M.,
che arretra al centro della difesa per
fare il libero, mandando Marcucci in
marcatura.
Passano
solo 4 minuti e gli ospiti raddoppiano: la
difesa si fa trovare sbilanciata su un
rapido cambio di gioco, il numero 8 colpisce
da fuori area, sulla traiettoria si trova
Cavalletti che colpisce di tacco (!) e
spedisce alle spalle dell'incolpevole
Giusti.
I
ragazzi di Lanterna potrebbero impattare al
20°, quando, grazie ad uno schema su calcio
di punizione, Coletti libera Rossi ben
dentro l'area, ma il numero nove si fa
rimontare dal suo marcatore e non riesce a
scaraventare in porta.
La
Tiber ho ormai le gambe a pezzi e le idee
affannate: Lanterna prova a dare nuova linfa
alla squadra affidandosi alla verve del
Potto Mondo, che al 26° rileva Emanuele
Scapicchi, andandosi a sistemare sulla
fascia destra. Nell'occasione Coata passa su
quella sinistra, mentre Sarti va a fare il
quarto in difesa.
Il
nuovo entrato sfoggia subito uno dei suoi
"numeri" preferiti, facendo passare il
pallone prima sulla testa di un avversario
quindi su quella di un altro, ma ben presto
finisce imbrigliato nella palude tattica
predisposta da Volpini.
Al 28°
c'è gloria anche per Cassetta, che dal
limite trova l'angolo sul quale Giusti non
può arrivare: terzo gol degli ospiti e
"mamma butta la pasta"!
Nel
finale il Lucco rileva un claudicante Coata,
sistemandosi in difesa e "liberando" Sarti
per le sue scorribande, ma ormai la partita
non ha nulla da dire e si trascina fino al
90°.
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Una
sconfitta non è certamente il miglior modo
per cominciare una stagione, certo, ma la
A.S. Tiber ha vinto comunque perchè è scesa
in campo: alzi la mano chi credeva che ce
l'avremmo fatta, quando solo un paio di mesi
fa non esisteva nulla!
Cosa
c'è piaciuto: i primi 20 minuti, che
hanno dato un'idea di ciò che sarò la Tiber
quando le gambe saranno pronte. Inoltre una
menzione speciale per il primo tempo del
Cuneo e di Frescura, davvero sopra le righe.
Cosa
non c'è piaciuto: la mancanza di
tranquillità in generale, ma per il resto è
stata una prima uscita ampiamente in linea
con le previsioni.
E fra 7
giorni c'è già l'occasione per una gustosa
rivincita...
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