|
|
“... Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia - per così dire - né inizio né fine nella forma, ma che essa dia, invece, l'idea di un insieme armonico, quello della vita". Vincent Van Gogh |
|
arte |
L’Umbria è una delle regioni italiane dove troviamo una capillare distribuzione sul territorio del patrimonio artistico; persino il più piccolo centro abitato dispone di una pinacoteca comunale testimone di una produzione artistica assai prolifera.
Ecco una descrizione dei principali monumenti, chiese e musei dell’Umbria suddivisa per centri abitativi.
TERNI
PINACOTECA COMUNALE
Custodisce dipinti rinascimentali di grande valore. Ricordiamo lo “Sposalizio mistico di Santa Caterina” (1466) di Benozzo Gazzoli , il Crocifisso fra i Santi Francesco e Bernardino (1479) di Niccolò di Liberatore, detto l’Alunno e le splendide pitture naif di Orneore Metelli (1872-1938).
CHIESA DI S. FRANCESCO
Fu costruita nel 1200 in stile gotico e successivamente rifatta. Di estremo interesse è la Cappella Paradisi (prende il nome dalla famiglia che la commissionò) con gli affreschi del Giudizio Universale realizzati da Bartolomeo di Tommaso da Foligno.
Le figure del Giudizio Universale, espresse mediante un linearismo tormentato al servizio di una visione irreale delle cose,rivelano una conoscenze delle esperienze masaccesche, .
ORVIETO, ASSISI, SPOLETO
FERENTILLO (TR)
ABBAZIA DI S. PIETRO IN VALLE
Si trova alle pendici del monte Solenne tra le boscaglie E’ una costruzione di grande interesse per il collegamento diretto alla storia del ducato lombardo di Spoleto e per le testimonianze dell’arte figurativa tra l’VIII e il XII secolo in centro Italia.
Nel 1100 fu decorata da affreschi oggi molto degradati, ma di grandissimo valore.
Tra i cicli rimasti ricordiamo le scene della Genesi con Adamo tra gli animali.
NARNI
Narni conquistata dai Romani nel 300 a.C. divenne municipio importante lungo la via Flaminia. L’attuale aspetto della città, arroccata, su una rupe, è tipicamente medievale.
Ricordiamo il Ponte d’Augusto, una monumentale costruzione del 27 a.C.,oggi ridotto a una sola arcata, la Rocca del Cardinale Albornoz, le chiese , i palazzi, le torri e le splendide vie della città.
PERUGIA
PALAZZO DEI PRIORI E LA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA
E’ in stile gotico solenne e compatto alleggerito dalla doppia serie di trifore e quadrifore. La costruzione ebbe inizio nel 1279 su progetto dei perugini Giacomo di Servadio e Giovannello di Benvenuto ma pare che i disegni fossero del monaco benedettino fra’ Bevignate, autore della Fontana di Piazza.
Questo storico Palazzo, da sempre il cuore della vita sociale e politica della città,ospita nel suo interno la ricchissima collezione della Galleria Nazionale dell’Umbria. Questa raccolta è senz’altro una delle più importanti del Nostro Paese; documenta gli episodi salienti della vicenda figurativa umbra dal XIII al XVIII secolo.
Tra le opere più importanti ricordiamo:
“Il Polittico di S. Antonio” (1459-1468) di Piero della Francesca; “La Pala della Sapienza Nuova” (1456) di Benozzo Bozzoli e la “Dama alla fonte” (1281) di Arnolfo di Cambio.
FONTANA MAGGIORE
La costruzione fu realizzata nel 1277 con la partecipazione di più competenze; il veneziano Bonensegna per l’idraulica, il marchigiano fra’ Bevignate per l’architettura, Nicola e Giovanni Pisano per le sculture.
La struttura è costituita da due vasche poligonali concentriche appoggiate su gradoni di livellamento, la terza vasca, di piccole dimensioni, è in bronzo e fu realizzata da Rosso Podellaio. Sulla vasca inferiore i bassorilievi raffigurano episodi biblici, storici, allegorici, le attività connesse ai mesi e alle arti; sulla vasca superiore ci sono raffigurazioni dei personaggi biblici e storie locali.
ROCCA PAOLINA
Fu costruita su commissione di Papa Paolo III Farnese nel 1540 dall’architetto Antonio da Sangallo il giovane. La fortezza costituita da cinque piani, torri, torrioni, avancorpi e feritoie, era collegata ad un’altra fortezza detta Tenaglia per la sua forma ad uncino.
ARCO ETRUSCO
Fu eretto probabilmente nel secolo III a.C., a blocchi di travertino sovrapposti. L’arco a tutto sesto è realizzato con conci a cuneo. L’iscrizione “AGUSTA PERUSIA” si riferisce al “bellum perusium” citato nella storia della città.
COLLEZIONE BURRI CITTA’ DI CASTELLO (PG)
Palazzo Albizzini ed ex-seccatoi del tabacco
Le due sedi espositive raccolgono la più importante collezione di Alberto Burri nato a Città di Castello nel 1915 e morto a Nizza nel 1995. La sua arte è realizzata con materiali di scarto che il maestro recupera affinché possano vivere una nuova vita.
Egli si appropria dei sacchi logori, vissuti, bucati,utilizzati dagli americani per trasportare viveri in Europa, per denunciare la lacerazione dell’anima umana.
La sede degli ex-seccatoi del tabacco è anche uno splendido esempio di Archeologia Industriale.